Descrizione
Il Salento non smette mai di sorprendere, ma è nel cuore di Cursi che si trova la sorgente stessa della sua identità monumentale. Partecipando alla BIT di Milano, il comune di Cursi si racconta come la madre di ogni bellezza: il luogo fisico e spirituale da cui hanno preso forma le chiese barocche, i fregi dei palazzi nobiliari e le splendide ville che definiscono l'orizzonte pugliese. Questa narrazione parte dalle viscere della terra, dalle cave di pietra leccese dove generazioni di cavatori hanno estratto, con la sola forza delle braccia e del piccone, la materia prima che oggi i migliori architetti del mondo richiedono per conferire eleganza e solidità alle loro opere.
Visitare Cursi significa compiere un viaggio nel "grembo della madre terra". Le cave in funzione offrono la visione di una generosità naturale senza tempo, mentre quelle dismesse si sono trasformate in teatri naturali mozzafiato, dove le alte pareti di roccia recano ancora i segni del duro lavoro dell'uomo. In questi spazi, dove la natura è rifiorita rigogliosa, l’archeologia industriale incontra l’arte contemporanea e la musica, offrendo ai visitatori esperienze sensoriali indimenticabili. Il paesaggio di pietra si fonde così con un centro storico vivace, dove luoghi come Palazzo De Donno, con la sua biblioteca e i frantoi ipogei, diventano spazi di incontro e riflessione che intrecciano la memoria del territorio con la vita culturale presente.
L'offerta turistica di Cursi si distingue per la capacità di trasformare il viaggiatore in un amico della comunità, permettendogli di immergersi totalmente negli antichi saperi. Non si tratta solo di ammirare monumenti, ma di vivere il borgo attraverso laboratori autentici: si può imparare l’arte della pasta fatta a mano con le massaie salentine, cimentarsi come scalpellini per dare forma alla pietra o partecipare alla creazione delle tipiche luminarie. Quest'ultima esperienza, in particolare, permette all'ospite di costruire il proprio ricordo della luce salentina, portando con sé un frammento di quella terra che, una volta scoperta, promette di abbracciare il cuore per sempre.